L’Alto
Adige è ricco d’attrazioni! I castelli medioevali e le fortezze
avvolte dalla leggenda meritano una visita! Immergetevi in un periodo antico
in uno dei nostri musei numerosi. Visitate l’Altoatesino più
vecchio; la mummia glaciale “Ötzi” nel museo archeologico.
Provate il clima straordinario dell’Alto Adige nel parco botanico che
mostra non solo le piante locali, ma anche tantissime piante esotiche.
Il campanile di Curon Vecchia
È il soggetto più scattato di tutta la Val Venosta. Costruito intorno alla fine del 1300 separato dalla chiesa è rimasto a ricordo di quanto avvenuto negli anni 1949/50 ed è sotto la tutela dei monumenti.
Chiesetta di San Nicolò a Roja
Chiesetta gotica con affreschi della scuola meranese del XV secolo. I dipinti nella volta a crociera raffigurano le scene più salienti della vita di Gesú, Natività, Crocifissione, Resurrezione e Ritorno di Cristo. È la chiesetta che trovandosi a quota 2000 è la più alta delle Alpi Centrali. La chiave per l'accesso è disponibile presso il ristorante "Rojen/Bergkristall". Roja era a suo tempo sotto il vescovado di Coira (Svizzera).
La cappella della Madonna di Vallierteck
situata in un pianoro boschivo venne fatta costruire in un primo tempo come capitello da un contadino per una grazia ricevuta (1775). Nel 1886 sotto Josef Stecher venne eretta l'attuale cappella. Alla fine del XIX secolo l'interno venne dipinto. L'altare racchiude una pala del XVIII secolo con "Maria Ausiliatrice".
Munteplair
angoli pittoreschi, vicoli e cantucci, case tipicamente romaniche offre questa parte di San Valentino.
Castello di Naudersberg
I dati relativi risalgono al 1239 quando ne era padrone il Signore di Nauders. In seguito, dal 1300 fino al 1919 sede di tribunale principesco circondariale. Durante le guerre engadine sotto il Duca Sigismondo e l'Imperatore Massimigliano primo ampliamento del Castello di Nauders con la costruzione di antemurali, rondelle, torri circolari e corridoi di difesa. Dal 1980 di proprietà della famiglia Köllemann. Dalle vecchie stalle e cantine è stato ricavato un ristorante e nei piani superiori un museo giudiziario e del traffico attravaerso il valico di Resia.









